domenica 30 marzo 2025

latino - schemi ripasso

 

Ecco alcuni schemi utili per una verifica di latino!


1. Schema delle declinazioni

CasoI decl. (rosa)II decl. (amicus)III decl. (rex)IV decl. (manus)V decl. (dies)
Nom. Sg.rosaamicusrexmanusdies
Gen. Sg.rosaeamiciregismanusdiei
Dat. Sg.rosaeamicoregimanuidiei
Acc. Sg.rosamamicumregemmanumdiem
Abl. Sg.rosaamicoregemanudie
Nom. Pl.rosaeamiciregesmanusdies
Gen. Pl.rosarumamicorumregummanuumdierum
Dat. Pl.rosisamicisregibusmanibusdiebus
Acc. Pl.rosasamicosregesmanusdies
Abl. Pl.rosisamicisregibusmanibusdiebus

2. Schema delle coniugazioni verbali (indicativo presente attivo)

Persona (amare) (monere) (legere) (audire)Mista (capere)
1ª Sg.amomoneolegoaudiocapio
2ª Sg.amasmoneslegisaudiscapis
3ª Sg.amatmonetlegitauditcapit
1ª Pl.amamusmonemuslegimusaudimuscapimus
2ª Pl.amatismonetislegitisauditiscapitis
3ª Pl.amantmonentleguntaudiuntcapiunt

3. Schema dei pronomi personali

PersonaNom.Gen.Dat.Acc.Abl.
1ª Sg.egomeimihimeme
2ª Sg.tutuitibitete
3ª Sg.is/ea/ideiuseieum/eam/ideo/ea/eo
1ª Pl.nosnostri/nostrumnobisnosnobis
2ª Pl.vosvestri/vestrumvobisvosvobis
3ª Pl.ei/eae/eaeorum/earum/eorumeiseos/eas/eaeis

4. Schema delle subordinate principali

  • Finaleut/ne + congiuntivo (Veni ut te videam → Sono venuto per vederti)

  • Causalequod/quia/quoniam + indicativo (Non venio, quia sum fessus → Non vengo perché sono stanco)

  • Temporalecum/dum/postquam + indicativo o congiuntivo (Cum venisset, felix erat → Quando arrivò, era felice)

  • Consecutivaut + congiuntivo (Tam pulchra est ut omnes eam laudent → È così bella che tutti la lodano)

domenica 16 marzo 2025

latino - favole di Fedro con traduzione italiana

 Le favole di Fedro sono tra le più celebri della letteratura latina e offrono insegnamenti morali attraverso racconti brevi e simbolici. Ecco alcune delle sue favole più note, presentate con il testo latino e la traduzione italiana:


1. La volpe e l'uva

Testo latino:

Fame coacta vulpes alta in vinea
Uvam adpetebat summis saliens viribus.
Quam tangere ut non potuit, discedens ait:
"Nondum matura est; nolo acerbam sumere".
Qui facere quae non possunt verbis elevant,
adscribere hoc debebunt exemplum sibi.

Traduzione italiana:

Una volpe, spinta dalla fame, cercava di prendere dell’uva su in alto, saltando con tutte le sue forze.
Dato che non riusciva a raggiungerla disse: "Non è ancora matura, non desidero prenderla acerba".
Coloro che sminuiscono con parole ciò che non riescono a fare dovrebbero applicare a se stessi questo esempio.

Morale: Spesso disprezziamo ciò che non possiamo ottenere.


2. Il lupo e l'agnello

Testo latino:

Ad rivum eundem lupus et agnus venerant
Siti compulsi; superior stabat lupus
Longeque inferior agnus. Tunc fauce improba
Latro incitatus iurgii causam intulit.
"Quare," inquit, "turbulentam fecisti mihi
Aquam bibenti?" Laniger contra timens:
"Qui possum, quaeso, facere quod quereris, lupe?
A te decurrit ad meos haustus liquor."
Repulsus ille veritatis viribus:
"Ante hos sex menses male," ait, "dixisti mihi."
Respondit agnus: "Equidem natus non eram."
"Pater," hercule, "tuus," ille inquit, "male dixit mihi."
Atque ita correptum lacerat iniusta nece.
Haec propter illos scripta est homines fabula,
Qui fictis causis innocentes opprimunt.

Traduzione italiana:

Un lupo e un agnello, spinti dalla sete, erano giunti allo stesso ruscello.
Il lupo stava più in alto e l'agnello molto più in basso.
Allora il brigante, spinto dalla sua malvagità, cercò un pretesto per litigare.
Disse: "Perché hai intorbidito l'acqua che stavo bevendo?"
L'agnello, timoroso, rispose: "Come posso fare ciò di cui ti lamenti, lupo?
L'acqua scorre da te verso di me."
Respinto dalla forza della verità, il lupo disse: "Sei mesi fa hai parlato male di me."
L'agnello rispose: "In verità, non ero ancora nato."
"Allora," disse il lupo, "è stato tuo padre a parlare male di me."
E così afferrò l'agnello e lo uccise ingiustamente.
Questa favola è stata scritta per quegli uomini che opprimono gli innocenti con false accuse.

Morale: I prepotenti trovano scuse per opprimere gli innocenti.


3. Il topo di campagna e il topo di città

Testo latino:

Olim rusticus mus urbanum murem
Ad se in villam paupere accivit cibo;
Uvae racemis, aridis ficis stipe
Mundaque avena atque hiccys fercula implevit male.
Quem fastidientem et vocantem ad se urbanus mus
"Quid" inquit "tibi est cum me invitare in villam tuam,
Qui omnibus copiis abundans mecum vivere non vis?
Veni mecum ad urbem, ut videas vitam urbanam."
Postquam ad urbem venerunt, in cellam copiosam
Duxit eum urbanus mus, ubi erant cibaria
Farta caseo, carne et omni genere pulmenti.
Ibi discumbentes epulas aggrediuntur opimas.
Cum subito crepuit ostium, et magno sonitu
Territi mures in angulum se abdiderunt trepidi.
Tum rusticus mus "Vale" inquit "mi amice;
Ego in mea paupere casa securus vivo,
Nec tremesco imperatoris ostium."

Traduzione italiana:

Un giorno un topo di campagna invitò un topo di città nella sua povera casa;
Gli offrì grappoli d'uva, fichi secchi, chicchi d'orzo puliti e riempì male i piatti con questi cibi.
Il topo di città, schizzinoso e invitando il topo di campagna da lui, disse:
"Perché mi inviti nella tua casa, tu che, abbondando di tutte le ricchezze, non vuoi vivere con me?
Vieni con me in città, così vedrai la vita urbana."
Dopo essere giunti in città, il topo di città lo condusse in una dispensa abbondante,
Dove c'erano cibi pieni di formaggio, carne e ogni genere di pietanza.
Lì, sdraiati, iniziarono a gustare sontuosi banchetti.
Quando improvvisamente la porta scricchiolò, e con grande rumore
I topi, spaventati, si nascosero tremanti in un angolo.
Allora il topo di campagna disse: "Addio, mio amico;
Io vivo sicuro nella mia povera casa,
E non tremo alla porta dell'imperatore."

Morale: Meglio una vita semplice e sicura che una ricca ma piena di pericoli.

sabato 15 febbraio 2025

latino - esercizi con soluzioni traduzione versione

 Ecco alcuni esercizi di latino con soluzioni, suddivisi per argomento.



1. Analisi e traduzione di una versione

Testo in latino

Cicero, orator clarissimus, in foro saepe verba faciebat. Multis viris consilia prudenter dabat et populum Romanum de rebus publicis certiorem faciebat. Senatores eum magno honore habebant, quod eloquentia eius admiranda erat.

Domande

  1. Individua il soggetto di ogni frase.
  2. Identifica i complementi e la loro funzione.
  3. Coniuga il verbo faciebat in tutti i tempi dell’indicativo attivo.
  4. Traduci il testo.

Soluzioni

  1. Soggetti: Cicero, Multis viris (dativo), Senatores.
  2. Complementi:
    • In foro → complemento di stato in luogo
    • Multis viris → complemento di termine
    • De rebus publicis → complemento di argomento
    • Magno honore → complemento di modo
  3. Coniugazione di "faciebat" (indicativo attivo, verbo facere)
    • Presente: facio, facis, facit, facimus, facitis, faciunt
    • Imperfetto: faciebam, faciebas, faciebat, faciebamus, faciebatis, faciebant
    • Futuro: faciam, facies, faciet, faciemus, facietis, facient
    • Perfetto: feci, fecisti, fecit, fecimus, fecistis, fecerunt
    • Piuccheperfetto: feceram, feceras, fecerat, feceramus, feceratis, fecerant
    • Futuro anteriore: fecero, feceris, fecerit, fecerimus, feceritis, fecerint
  4. Traduzione:
    Cicerone, oratore famosissimo, parlava spesso nel foro. Dava consigli saggi a molti uomini e informava il popolo romano sugli affari pubblici. I senatori lo tenevano in grande considerazione, perché la sua eloquenza era ammirevole.

martedì 28 gennaio 2025

subordinate in latino

 Le subordinate in latino, come in italiano, sono proposizioni che dipendono da un'altra proposizione (la principale) e svolgono una funzione specifica all'interno del periodo. Ecco un riassunto delle principali tipologie di subordinate in latino:


1. Subordinate completive

Completano il significato di un verbo della proposizione principale.

  • Oggettive: Esprimono il complemento oggetto.

    • Introduzione: ut (affermativo) o ne (negativo) + congiuntivo.
    • Esempio: Scio ut verum sit. (So che è vero.)
  • Soggettive: Esprimono il soggetto della principale.

    • Introduzione: ut, ne o l'infinito.
    • Esempio: Expedit ut veniat. (Conviene che venga.)

2. Subordinate relative

Hanno la funzione di un aggettivo o di un pronome relativo e si riferiscono a un termine della principale.

  • Introduzione: qui, quae, quod (che).
  • Esempio: Vir qui sapit laetus est. (L'uomo che è saggio è felice.)

3. Subordinate temporali

Indicano una relazione di tempo rispetto alla principale.

  • Introduzione: cum (quando), ubi (dove), dum (mentre), postquam (dopo che), ecc.
  • Esempio: Cum venisset, omnes tacuerunt. (Quando arrivò, tutti tacquero.)

4. Subordinate causali

Indicano la causa di quanto espresso nella principale.

  • Introduzione: quia, quod, quoniam (poiché).
  • Esempio: Gaudeo quod venisti. (Sono felice perché sei venuto.)

5. Subordinate finali

Esprimono lo scopo o la finalità dell'azione.

  • Introduzione: ut (perché, affinché) o ne (perché non) + congiuntivo.
  • Esempio: Venit ut nos adiuvet. (Viene affinché ci aiuti.)

6. Subordinate consecutive

Indicano una conseguenza.


  • Introduzione: ut (così che) o ut non (così che non) + congiuntivo.
  • Esempio: Tam fortis erat ut omnes eum laudarent. (Era così forte che tutti lo lodavano.)

7. Subordinate concessive

Esprimono un fatto che nonostante tutto non impedisce quanto detto nella principale.

  • Introduzione: quamquam (sebbene), etsi (anche se), cum (sebbene) + congiuntivo.
  • Esempio: Quamquam fessus erat, laboravit. (Sebbene fosse stanco, lavorò.)

8. Subordinate condizionali

Esprimono una condizione.

  • Introduzione: si (se), nisi (se non), ecc.
  • Esempio: Si venies, laetus ero. (Se verrai, sarò felice.)

9. Subordinate comparative

Stabiliscono un confronto.

  • Introduzione: ut (come), tamquam (come se).
  • Esempio: Laborat tamquam servus. (Lavora come se fosse uno schiavo.)

Se ti interessa una spiegazione più dettagliata su una specifica subordinata, fammi sapere! 😊

mercoledì 8 gennaio 2025

latino - esercizi terza declinazione

 Ecco una serie di esercizi avanzati sulla terza declinazione latina con soluzioni:



Esercizio 1: Declina i seguenti nomi

Declina i seguenti nomi della terza declinazione specificando il caso e il numero:

  1. rex, regis (m.)
  2. mare, maris (n., con vocale tematica)
  3. civitas, civitatis (f.)
  4. nomen, nominis (n.)
  5. miles, militis (m.)

Esercizio 2: Completa le frasi

Inserisci la forma corretta del nome tra parentesi in base al caso richiesto dalla frase.

  1. Caesar multas ___ (civitas) vicit.
  2. Multa ___ (mare) navigavimus.
  3. Imperator cum ___ (miles) fortibus venit.
  4. Amici ___ (rex) dona tulerunt.
  5. Magna est gloria ___ (virtus).

Esercizio 3: Analisi morfologica

Identifica il caso, numero e funzione sintattica delle seguenti forme nominali:

  1. Civitatibus
  2. Regum
  3. Nomini
  4. Milites
  5. Maribus

Esercizio 4: Traduzione

Traduci le seguenti frasi in italiano, ponendo attenzione alla terza declinazione.

  1. Rex magnam civitatem condidit.
  2. Milites hostium fortiter pugnaverunt.
  3. Navigamus ad mare tranquillum.
  4. Amor virtutis maximum praemium est.
  5. Nomina sanctorum in tabulis scripta sunt.

Soluzioni

Esercizio 1: Declina i seguenti nomi

1. rex, regis (m.)
  • Singolare: rex, regis, regi, regem, rege, rex
  • Plurale: reges, regum, regibus, reges, regibus, reges
2. mare, maris (n.)
  • Singolare: mare, maris, mari, mare, mari, mare
  • Plurale: maria, marium, maribus, maria, maribus, maria
3. civitas, civitatis (f.)
  • Singolare: civitas, civitatis, civitati, civitatem, civitate, civitas
  • Plurale: civitates, civitatum, civitatibus, civitates, civitatibus, civitates
4. nomen, nominis (n.)
  • Singolare: nomen, nominis, nomini, nomen, nomine, nomen
  • Plurale: nomina, nominum, nominibus, nomina, nominibus, nomina
5. miles, militis (m.)
  • Singolare: miles, militis, militi, militem, milite, miles
  • Plurale: milites, militum, militibus, milites, militibus, milites

Esercizio 2: Completa le frasi

  1. Caesar multas civitates vicit.
  2. Multa maria navigavimus.
  3. Imperator cum militibus fortibus venit.
  4. Amici regi dona tulerunt.
  5. Magna est gloria virtutis.

Esercizio 3: Analisi morfologica

  1. Civitatibus: ablativo o dativo, plurale; complemento di mezzo o termine.
  2. Regum: genitivo, plurale; complemento di specificazione.
  3. Nomini: dativo, singolare; complemento di termine.
  4. Milites: nominativo o accusativo, plurale; soggetto o complemento oggetto.
  5. Maribus: dativo o ablativo, plurale; complemento di termine o di mezzo.

Esercizio 4: Traduzione

  1. Il re fondò una grande città.
  2. I soldati dei nemici combatterono valorosamente.
  3. Navighiamo verso il mare tranquillo.
  4. L’amore della virtù è il massimo premio.
  5. I nomi dei santi sono stati scritti nelle tavole.

Se hai bisogno di ulteriori esercizi o spiegazioni, fammi sapere! 😊

domenica 8 dicembre 2024

latino - esercizi prima declinazione con soluzioni

 Ecco una serie di esercizi sulla prima declinazione latina per esercitarti a riconoscere e utilizzare


correttamente i sostantivi. Le soluzioni sono incluse per aiutarti a verificare le risposte.


1. Tabella della declinazione

Completa la seguente tabella declinando il sostantivo puella, -ae (f).

CasoSingolarePlurale
Nominativo____________________
Genitivo____________________
Dativo____________________
Accusativo____________________
Vocativo____________________
Ablativo____________________

Soluzione:

CasoSingolarePlurale
Nominativopuellapuellae
Genitivopuellaepuellarum
Dativopuellaepuellis
Accusativopuellampuellas
Vocativopuellapuellae
Ablativopuellapuellis

2. Traduzione dal latino all'italiano

Traduci le seguenti frasi:

  1. Puella rosam portat.
  2. Agricolae in villa laborant.
  3. Rosae pulchrae sunt.
  4. Nautae fabulam narrant.
  5. Puellae aquam portant.

Soluzione:

  1. La ragazza porta una rosa.
  2. I contadini lavorano nella villa.
  3. Le rose sono belle.
  4. I marinai raccontano una storia.
  5. Le ragazze portano l'acqua.

3. Traduzione dall'italiano al latino

Traduci in latino:

  1. La ragazza ama la rosa.
  2. Le donne ascoltano la favola.
  3. La maestra insegna ai bambini.
  4. Le ragazze camminano nel giardino.
  5. La rosa è bella.

Soluzione:

  1. Puella rosam amat.
  2. Feminae fabulam audiunt.
  3. Magistra pueris docet.
  4. Puellae in horto ambulant.
  5. Rosa pulchra est.

4. Individuazione del caso e della funzione

Indica il caso e la funzione dei seguenti sostantivi:

  1. puellarum
  2. puellae (singolare)
  3. puellis
  4. rosam
  5. nauta

Soluzione:

  1. puellarum: Genitivo plurale, complemento di specificazione.
  2. puellae (singolare): Genitivo singolare (complemento di specificazione) o Dativo singolare (complemento di termine).
  3. puellis: Dativo o Ablativo plurale (complemento di termine o di mezzo/causa).
  4. rosam: Accusativo singolare, complemento oggetto.
  5. nauta: Nominativo singolare, soggetto.

5. Riordina le parole per formare una frase

Riordina le seguenti parole per ottenere frasi di senso compiuto:

  1. rosa / puella / amat.
  2. in / villa / agricolae / laborant.
  3. narrat / fabulam / magistra.
  4. in / horto / puellae / sunt.
  5. nautam / femina / videt.

Soluzione:

  1. Puella rosam amat. (La ragazza ama la rosa).
  2. Agricolae in villa laborant. (I contadini lavorano nella villa).
  3. Magistra fabulam narrat. (La maestra racconta una storia).
  4. Puellae sunt in horto. (Le ragazze sono nel giardino).
  5. Femina nautam videt. (La donna vede il marinaio).

Questi esercizi ti aiuteranno a consolidare la conoscenza della prima declinazione. Vuoi aggiungere frasi più complesse o temi specifici? 😊

domenica 1 dicembre 2024

latino - schema dei verbi

 

I CONIUGAZIONE (tema in -ā-)

Amāre (amō, amās, amāre: amare)

ModoIndicativo PresenteIndicativo Perfetto
Ioamōamāvī
Tuamāsamāvistī
Egli/Ellaamatamāvit
Noiamāmusamāvimus
Voiamātisamāvistis
Essiamantamāvērunt

II CONIUGAZIONE (tema in -ē-)

Vidēre (videō, vidēs, vidēre: vedere)

ModoIndicativo PresenteIndicativo Perfetto
Iovideōvīdī
Tuvidēsvīdistī
Egli/Ellavidetvīdit
Noividēmusvīdimus
Voividētisvīdistis
Essividentvīdērunt

III CONIUGAZIONE (tema in -ĕ-)

Legere (legō, legis, legere: leggere)

ModoIndicativo PresenteIndicativo Perfetto
Iolegōlēgī
Tulegislēgistī
Egli/Ellalegitlēgit
Noilegimuslēgimus
Voilegitislēgistis
Essileguntlēgērunt

IV CONIUGAZIONE (tema in -ī-)

Audīre (audiō, audīs, audīre: ascoltare)

ModoIndicativo PresenteIndicativo Perfetto
Ioaudiōaudīvī
Tuaudīsaudīvistī
Egli/Ellaauditaudīvit
Noiaudīmusaudīvimus
Voiaudītisaudīvistis
Essiaudiuntaudīvērunt

VERBI IRREGOLARI

Essere (sum, esse, fuī, futūrum)

ModoIndicativo PresenteIndicativo Perfetto
Iosumfuī
Tuesfuistī
Egli/Ellaestfuit
Noisumusfuimus
Voiestisfuistis
Essisuntfuērunt

Posse (possum, posse, potuī)

ModoIndicativo PresenteIndicativo Perfetto
Iopossumpotuī
Tupotespotuistī
Egli/Ellapotestpotuit
Noipossumuspotuimus
Voipotestispotuistis
Essipossuntpotuērunt

Consigli per lo studio

  1. Riconosci il tema: identifica la vocale tematica (-ā, -ē, -ĕ, -ī) per determinare la coniugazione.
  2. Memorizza i paradigmi: impara i 4 principali (presente, infinito, perfetto e supino).
  3. Ripeti spesso: usa schede o quiz per testarti.
  4. Usa frasi semplici: crea esempi per ogni tempo e persona.

Se hai bisogno di un altro approfondimento, chiedi